Gestiamo server, reti e sicurezza per le PMI italiane che hanno cose più importanti da fare che capire cosa succede nei loro rack. Niente gergo. Niente sorprese in fattura. Niente bullshit.
Senza gonfiare i titoli. Se qualcosa non è nel nostro scope, te lo diciamo prima — non dopo aver preso i tuoi soldi.
Tutto può essere un server. Davvero. Un vecchio PC, un Raspberry Pi, un NAS. Ti aiutiamo a usare quello che ha senso — non quello che costa di più.
Una rete ben fatta non si nota. Se ogni tanto il WiFi cade, i file vanno piano o la VPN si disconnette, c'è un problema — e non è normale accettarlo.
Il cloud ha senso per alcune cose, non per tutto. Ti diciamo la verità su quando conviene e quando è solo marketing dell'ennesimo vendor.
Non vendiamo paura. Ti diciamo cosa è realmente a rischio nella tua situazione — e cosa invece è marketing travestito da sicurezza.
Il 60% dei backup non funziona quando serve. Scoprirlo durante un disastro è tardi. Strategia 3-2-1 e restore testati periodicamente — non a parole.
Sappiamo che il tuo server sta per cedere prima che ceda. Non sempre, ma spesso sì — e intervenire prima evita il fermo di produzione.
Scritto da chi lavora sul campo — non da un copywriter di Milano con un MacBook da 3000€.
La soluzione più economica è spesso quella giusta. Non vendiamo complessità per sembrare più seri.
Non sappiamo tutto. Quando incontriamo qualcosa fuori dal nostro scope, lo diciamo chiaramente — e ti indirizziamo a chi può aiutarti davvero.
Documentiamo tutto. La tua infrastruttura deve essere comprensibile anche senza di noi. Se ti leghiamo tramite l'oscurità, abbiamo fallito.
Il 90% dei problemi IT nelle PMI italiane sono banali e prevenibili. La prevenzione costa meno del pronto soccorso — ogni volta.
Siamo testardi. Non molliamo finché il problema non è risolto davvero — non finché sembra risolto. La differenza conta.
Analisi gratuita, senza impegno. Ti diciamo cosa c'è — anche se la risposta è "va tutto bene".
Questa non è una provocazione. È letteralmente vero. Il problema è capire quando ha senso e quando no — e la maggior parte dei vendor non ha interesse a spiegartelo perché vendono hardware specifico.
Prima di comprare qualsiasi cosa, bisogna rispondere a tre domande. La maggior parte delle aziende non se le fa mai.
Un server è qualsiasi macchina che serve risorse ad altre macchine. Fine. Non è un oggetto magico che deve costare migliaia di euro e arrivare con il logo di Dell o HP. È un computer che rimane acceso.
Il problema con il mercato IT italiano è che molti consulenti hanno accordi commerciali con i vendor. Vendono quello che gli conviene — non quello che conviene a te. Noi non abbiamo accordi commerciali con nessuno. Letteralmente nessuno.
Abbiamo visto aziende con 15 dipendenti acquistare un server Enterprise da 12.000€ quando un mini PC da 600€ avrebbe fatto esattamente la stessa cosa per i loro casi d'uso. Il vendor era felice. L'azienda no.
Il 70% delle PMI italiane sotto i 30 dipendenti non ha bisogno di un server dedicato on-premise. Un NAS da 400€ e una buona connessione risolvono il 90% delle loro esigenze. Ma non glielo dice nessuno.
L'hardware Enterprise è progettato per girare 24/7 per anni, sotto carico costante, con ECC RAM e ridondanza. Se non hai queste esigenze, stai pagando per caratteristiche che non userai mai.
"Il miglior server è quello che non devi gestire. Il secondo miglior server è quello che capisci abbastanza da poter gestire da solo." — Principio TestardStudios, derivato da anni di interventi su infrastrutture mal progettate
Ogni opzione ha senso in certi contesti. Nessuna è sempre giusta.
Analisi → proposta onesta → implementazione → documentazione → fuori dai piedi. Così funziona.
Analisi gratuita dell'infrastruttura esistente. Ti diciamo la verità — anche se è "stai benissimo così".
Se ogni settimana qualcuno in azienda si lamenta del WiFi, dei file lenti o della VPN che cade — la rete è il problema. E no, non è normale. Non dovete accettarlo.
Le cause più comuni di reti aziendali mal funzionanti. Alcune sono ovvie, alcune vi sorprenderanno.
Non siamo reseller. Non guadagniamo sulla vendita dell'hardware. Queste sono le nostre raccomandazioni oneste per fascia di azienda.
Analisi gratuita della rete. Senza impegno. Ti diciamo esattamente cosa non va — anche se è una cosa stupida e gratis da risolvere.
Nel 2020 tutti dovevano "andare sul cloud". Nel 2024 molte aziende stanno tornando on-premise. La verità, come sempre, sta nel mezzo — e dipende dal tuo caso specifico.
Senza agenda commerciale. Queste sono le situazioni dove il cloud vince — e quelle dove perde.
"Il cloud è un modello operativo, non una destinazione. Migrare i server di un'azienda da un datacenter fisico a AWS senza cambiare come li gestisci è solo pagare di più per la stessa cosa." — Osservazione diretta dopo decine di migrazioni cloud
Proiezione a 3 anni per una PMI tipo — 20 dipendenti, file server, AD, applicativo gestionale.
Le licenze software non sono incluse nel costo del server cloud. Windows Server, SQL Server, CAL — si pagano lo stesso. E spesso di più in BYOL (Bring Your Own License) su cloud. Aggiungili sempre prima di fare il confronto.
Broadcom ha comprato VMware e ha ridisegnato i prezzi. La risposta onesta su cosa fare ora.
Analisi comparativa gratuita. Con i numeri reali — non quelli del vendor che vuole venderti qualcosa.
L'industria della cybersecurity guadagna spaventando. Ransomware, zero-day, APT nation-state. Sì, esistono. No, probabilmente non sono la tua priorità numero uno. Parliamoci chiaro.
Dati basati su incidenti reali nelle PMI italiane. Non su report dei vendor che vendono enterprise security.
Con MFA su tutto, password manager aziendale, patch automatiche e RDP chiuso — eliminate l'80% del rischio reale. Costa quasi zero. Non serve un SOC da 100k/anno.
Quello che raccomandiamo a tutte le PMI prima di pensare a qualsiasi tool avanzato.
Non siamo avvocati. Ma il GDPR ha implicazioni tecniche concrete che possiamo aiutarvi a gestire.
Ti diciamo esattamente cosa è esposto, cosa va sistemato subito e cosa può aspettare — con priorità basate sul rischio reale, non sul budget del vendor.
Non abbiamo commerciali. Non abbiamo accordi con vendor. Non abbiamo incentivi a vendervi cose che non vi servono. Abbiamo solo tecnici che risolvono problemi e preferiscono dirvi la verità.
Senza la sezione "la nostra missione è trasformare digitalmente" scritta da un copywriter.
TestardStudios nasce come collettivo indipendente di sperimentazione tecnologica. La parola "testardo" non è casuale — è il rifiuto di accettare workaround temporanei, risposte superficiali, o il classico "si è sempre fatto così".
Lavoriamo principalmente con PMI italiane tra 5 e 100 dipendenti. Aziende che hanno bisogno di infrastruttura seria ma non hanno un reparto IT interno. Spesso siamo noi quel reparto — senza fare i furbetti su quello che non sappiamo.
Non sappiamo tutto. Quando qualcosa è fuori dal nostro scope — sviluppo software complesso, telco, sistemi embedded molto specifici — lo diciamo. E vi indirizziamo a persone che conoscono meglio di noi quella roba.
Ogni intervento viene documentato. Se domani scompariamo, sai esattamente cosa hai, come funziona e cosa fare se si rompe. Non creiamo dipendenza. Creiamo chiarezza.
Risposta entro 1 ora su ticket critici. On-site quando serve davvero — non come scusa per fatturare di più. Il 90% si risolve da remoto in meno di 30 minuti.
Prezzi chiari prima di iniziare. Documentazione completa sempre. Niente sorprese in fattura, mai. Se sbagliamo una stima, parliamo — non fatturiamo in silenzio.
Non siamo rivenditori di nessuno. Non guadagniamo sulla vendita di hardware o licenze. Ti consigliamo quello che ha senso per te — anche se è un PC usato da 150€.
Non prendiamo un lavoro se non siamo sicuri di farlo bene. Preferiamo perdere un cliente che fare casino nell'infrastruttura di qualcuno. È una scelta di business che ci costa.
"Il nostro obiettivo è renderci meno necessari col tempo — non più. Se dopo il nostro intervento sapete gestire meglio la vostra infrastruttura da soli, abbiamo fatto bene il nostro lavoro." — Principio fondante di TestardStudios
Non sono promesse commerciali. Sono i principi con cui approcciamo la tecnologia — adesso e in futuro.
E lo diciamo senza nessun imbarazzo — anzi, con una certa soddisfazione.
Siamo studenti appassionati di tecnologia, infrastrutture e di capire come funzionano davvero le cose. TestardStudios nasce come progetto scolastico/personale — non siamo (ancora) un'azienda con P.IVA, contratti attivi e clienti paganti.
Perché tutto quello che c'è scritto su questo sito è vero. Il mercato IT italiano è pieno di chi vende complessità inutile, non documenta niente e crea dipendenza. Ci sembra importante dirlo — anche se per ora lo diciamo solo da un sito.
Per ora l'unico modo per contattarci è l'email: testardstudios@gmail.com. Niente form, niente chatbot, niente numero. Scriveteci e rispondiamo — di persona.
Il GitHub esiste davvero. Gli script che pubblichiamo funzionano davvero. La filosofia è reale. Stiamo imparando — e lo facciamo in pubblico. Torna a trovarci.